Settembre 2009
Verona (VR), Italia

Tocatì, 7° Festival Internazionale dei Giochi in Strada. Labirinto

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Labirinto – installazione temporanea in Cortile Mercato Vecchio a Verona, in occasione di Tocatì, 7° Festival Internazionale dei Giochi in Strada. Fin dall’antichità il labirinto è metafora della mente umana, percorso iniziatico, luogo del perdersi, ma anche del ritrovarsi e come era luogo di divertimento e di gioco nei giardini storici, anche in questi giorni si vuole suggerire uno spazio da scoprire, per il gioco, per conoscere la città, ma soprattutto un segnale che possa far riflettere sul destino degli spazi pubblici in ambito urbano. Questa installazione, omaggio agli ospiti greci e alla loro cultura, è anche un invito a conoscere il vicino labirinto di Giardino Giusti, uno degli esempi più interessanti in Italia, disegnato dall’Architetto veronese Luigi Trezza nel 1786, sul luogo dell’originario progetto cinquecentesco voluto dal Conte Giusti. Nel caso del festival Tocatì al concetto base del labirinto storico si associa anche quello dell’analogia con il gioco da tavolo o video-gioco. L’operazione risulta quindi inversa. Non dal materiale all’immateriale come avviene in moltissimi ambiti della realtà vissuta nel processo di informatizzazione, ma dall’immateriale del video-gioco alla materialità dell’esperienza vissuta. L’area occupata è di circa 18×18 mt al centro della piazza mentre la struttura ha un’altezza di circa 2,0 m ed è realizzata con pannelli in materiale plastico assemblabili a incastro.

Contributo tecnico, fornitura materiali: Cartonplast Italia S.p.a.

Progettazione

  • Progettista: Nicola Gasperini
  • Progettista: Cristina Rizzo
  • Progettista: Orlando Lanza

Collaborazioni

  • Fotografie: Barbara Rigon, Mara Balabio, Flavio Castellani, Gianni Ferrarese, Giuseppe Guastella, Lorenzo Linthout, Stefano Rossin, Renzo Zampini.
In collaborazione con: Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Verona. Powered by Europaconcorsi