Conversione obbligata è un intervento che si è determinato nel corso di una visita a Suzzara e al suo Museo. Partendo da un’idea di realismo non più come rappresentazione, ma come azione capace di incidere nel reale, ne sbreccia la superficie ambientale e mentale. Conversione obbligata vuole interrogare l’esistenza al limite profondo della sua quotidiana ritualità.