Il progetto “traslocando i ricordi nei sogni” ideato da Mme Duplok per la fondazione Riccardo Catella è un intervento site-specific che tiene conto tanto delle caratteristiche del committente quanto di quelle del quartiere Isola a Milano per cui è stato pensato. È consuetudine di tutti i cantieri edili e anche di quelli attivi nel quartiere Isola, di sollevare a mezzaltezza con le gru le attrezzature più preziose per la notte. Mme Duplok propone dei box (in forma di cubo di circa 3 m) in tralicci di acciaio inox il cui lato superiore è tamponato opaco, mentre gli altri in policarbonato bianco trasparente retroilluminato. Dall’interno dei videoproiettori in modalità loop continuo renderanno visibile immagini del quartiere Isola e dei suoi abitanti, vuoi quelle già presenti negli archivi della fondazione, vuoi quelle raccolte con un’attività di crowdsourcing presso gli stessi residenti. Questo aspetto relazionale, crea un forte impatto emozionale e evocativo nella resa estetica di queste vere e proprie lanterne della memoria sospese nella notte e moltiplicato dal numero di gru a cui i box verranno appesi. Naturalmente alla ripresa dell’attività di cantiere i box verranno temporaneamente depositati a terra. In conclusione il titolo da noi scelto, sottolinea tanto la dimensione mnestica quanto quella onirica del progetto, evidenziando la centralità dei residenti coinvolti e il senso di identità umana e sociale condivisa.