Aprile 2009
Aci Castello (CT), Italia

Casa C/Obliqua

Render

Questa casa è a due livelli con struttura in acciaio ancorata ad una struttura di cemento “piastra”. Le facciate sono coibentate e quella a sud di vetro strutturale con frangisole anteposto, “borderline” al così detto portico. Fornendo così, sia un ulteriore isolamento termico ma soprattutto visivo.

La pelle in zinco traslucida e metallica incline a diverse angolazioni fa da copertura ed ospita, anche, pannelli fotovoltaici. Attraversano i livelli della casa, diverse inclinazioni che hanno consentito la contemperazione degli indici edificatori con una espressione formale contemporanea. I “tessuti” di rivestimento metallici e quelli intonacati fanno da trama per le finiture della casa che dispone di grandi finestre, strategicamente disposte secondo le “esposizioni”e le prospettive connesse all’ambiente circostante. La casa è accessibile esternamente dalla stradella interna al lotto, attraverso una rampa con “saia” (trasposizione acquifera e archetipica del nostro territorio) ed un percorso che conduce al parcheggio privato. I livelli interni comunicano attraverso un scala e gli spazi sono stati divisi in: piano terra destinato alla zona “notte” e il piano semi-interrato a zona “giorno”. A questo livello (- 3.00 m) sono stati distribuiti un grande living multi-uso con camino, una grande cucina con dispensa, bagno e zona pranzo. Al livello superiore le camere da letto di “taglio” non tradizionale sono corredate da bagni e spogliatoi ed una camera destinata agli ospiti con stireria ed una lavanderia. La disarticolazione compositiva, attraverso le inclinazioni date, ha consentito lo sbalzo del portico che garantisce una copertura dello spazio antistante (piano seminterrato) alla cucina e al living con l’ingresso principale alla casa. Davanti questi spazi interni senza soluzione di continuità vi è il giardino/terrazza che stabilisce il confine/non confine tra esterno/interno e viceversa.

Questo livello (semi-interrato) è di ricezione, con esposizione a sud e vista mare, si è voluto dare questo tipo di privilegio distributivo, per mettere in relazione visiva, l’abitare con la risorsa “acqua” e tutti i benefici che ne conseguono.Nella parte interrata a nord, abbiamo creato una “fenditura” nel solaio che corrisponde all’esterno, garantendo, così, una luce zenitale che “lava” la parete nord.

La gran parte della zona notte, ovviamente e conseguentemente, beneficia della vista “vulcano” a nord .

Questo tentativo di abitazione contemporanea è una sfida all’immobilismo post-tradizionale che sempre più ingabbia la libertà e l’azzardo “dell’architettando”!

Progettazione

  • Capogruppo: Maurizio Zappalà

Collaborazioni

  • Collaboratori: Giovanni Cimino, Nadir Guemida
In collaborazione con: Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Catania. Powered by Europaconcorsi