Il luogo è un paesaggio della prima collina catanese difronte il “mare”, nel comune di Acicastello- Cannizzaro. L’ambiente è dominato dai “colori” di un clima ideale e dal godimento della brezza marina, nel ristoro del “verde” della macchia “autoctona” (palmizi, querce, aranci, ulilivi).
La proposta è di dividere la casa in 4 unità individuali definite, ma con una sola lettura, ciascuna spazialmente realizzata in soluzione di continuità. A piano terra, la prima è la cucina- pranzo, la seconda il pranzo, la terza il living. La quarta al piano soppalco è la zona notte con camere da letto, spogliatoi, bagni e sgomberi. Per un totale di circa 220 mq. di superficie.
Attraverso questo esercizio abbastanza “convenzionale” e necessario dell’abitare, abbiamo tentato di dare un’interpretazione personalizzata agli imputs della committenza. Le basi del design sono semplici e ricercate al dettaglio. Articolazione e disarticolazione tra spazi, sono stati il divertisemant del carattere e della qualità dell’abitazione , per noi, contemporanea. Minimi cambiamenti nella ricerca, per ridurre al minimo i costi di realizzazione con materiali “caldi” e “freddi” per qualificare i diversi spazi. E quindi legno per pavimentazioni e rivestimenti esterni oltre al lapideo, acciaio strutturalmente e vetro, copertura in zinco . Dimensioni standard dei vari pannelli, riutilizzando i pezzi e l’utilizzo di pannelli strutturali interni per completamento.
L’asse dell’esposizione ci ha fatto privilegiare il sud per le funzioni conviviali e il nord per il “riposo”. Questo asse espositivo è ben segnalato anche attraverso le bucature più grandi a sud- ovest, contenute a nord-est. Per aumentare la distanza virtuale fra ciascuna unità -habitat abbiamo lavorato con le doppie altezze, creando prospettive in cui l’occhio possa fuggire anche verticalmente. Quindi piccole pause per aprire o chiudere vista, in un rimando di luce e spazio.