Spacelab Architects - Luca Silenzi è uno studio di architettura di Fermo, Italia.
Porto Sant'Elpidio - Italia

Spacelab Architects: The food container_remixed

Con Roberto Sargo

From box to hypercube

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Spacelab Architects - Luca Silenzi

Publications:

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Spacelab Architects - Luca Silenzi

Arch-Daily: http://www.archdaily.com/10433/food-container-remixed-spacelab-architects

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Spacelab Architects - Luca Silenzi

NotCot.org: http://www.notcot.org/post/17474/

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Spacelab Architects - Luca Silenzi

Mimoa.eu: http://www.mimoa.eu/projects/Italy/Porto%20Sant%27Elpidio/Food%20Container%20Remixed

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Spacelab Architects - Luca Silenzi

Spacelab official website: http://spacelab.wordpress.com

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Spacelab Architects - Luca Silenzi

Italian text:

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Spacelab Architects - Luca Silenzi

Questo edificio commerciale (superficie lorda: 2.500mq) rappresenta il primo tassello di un più vasto progetto di riqualificazione urbana a forte valenza pubblica progettato da Spacelab Architects dal 2006 nel distretto sud della città di Porto Sant'Elpidio, nelle Marche, oggi ancora in fase di completamento.

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Spacelab Architects - Luca Silenzi

Il brief della committenza per il lotto commerciale, in sintesi, era di realizzare un'opera dal forte impatto formale e di immagine, nei limiti di una costruzione industrializzata e di una tipologia-base dettata dal layout funzionale, che conduce di solito ad esiti fondamentalmente "scatolari" (settore food - vendita al pubblico, medio spazio commerciale).

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Spacelab Architects - Luca Silenzi

Anzichè procedere col criterio - ormai abusato per questo tipo di costruzioni - del "decorated shed" (appendici/decorazioni applicate e più o meno compositivamente legate ad un supporto anonimo), tenendo conto che il nuovo edificio si sarebbe affacciato su uno spazio pubblico costituito da una nuova piazza e da un parco urbano in prossimità di una residenza storica dell'800, si è partiti dal presupposto della massima attenzione al rapporto col contesto. Tale rapporto è stato risolto in maniera assolutamente anti-mimetica, partendo dal dato oggettivo del volume realizzabile in base ai parametri urbanistici (come risultato della massima superficie per la massima altezza previsti) e forzando la composizione sull'implosione di tale "scatola" in corrispondenza del prospetto di ingresso: la "complicazione" è costituita da una sorta di intrusione prismatica nel volume originario, distinta dall'utilizzo quasi esclusivo di superfici vetrate e trasparenti rispetto agli altri tre prospetti "opachi".

Ne risulta una voluta e calibrata "distorsione della percezione" per mezzo di una piega/inflessione tridimensionale della facciata in corrispondenza del fronte principale, tale da favorire il rapporto visuale dell'ingresso vetrato con lo spazio pubblico. Gli altri tre lati dell'edificio sono invece caratterizzati da un involucro di pannelli di calcestruzzo prefabbricato realizzati su disegno, la cui scansione modulare è "negata" da una texture astratta continua, disegnata in modo da connettere visualmente ogni pannello con quelli adiacenti. Le finestre ricavate nelle facciate sono il risultato di una sottrazione di materia all'interno del motivo della texture.

English text: From box to hypercube.

This brand new commercial building {surface: 2.500 m2} is a part of a wider urban district planned by Spacelab Architects since 2006 in the city of Porto Sant`Elpidio - middle Italy, in the course of completion. The client brief was to realize the maximum formal impact in the limits of precast construction and basic tipology dictated by the medium-commercial function. We intended this limits as an occasion to conduct the modular precast construction to new formal results.

Mixing two structural systems {precast concrete grid + metal reticular truss}, the box resulting from urban plan parameters {maximum surface and height} is made more complicated in the entrance side by a tridimensional prismatic intrusion in the original volume, distinguished by using glass and other traslucent materials in comparison to other opaque fronts.

The result is a distorsion of perception near the main facade overlooking the public space, inside a more basic/stereometric frame. The other sides are charaterized by a precast custom-made concrete envelope, which module is denied by a continue abstract texture visually connecting each panel to the contiguous. Windows are obtaided by subtracting material inside the texture pattern.

©Spacelab Architects (Arch. Luca Silenzi, arch. Roberto Sargo, arch. Zoè Chantall Monterubbiano, ing. Giampiero Luzi), 2007-2008.