Luca Coraggio è uno studio di architettura di Salerno, Italia.
salerno - Italia

VENTI & ONDE

Con Simona Pellegrino, Olga Guglielminetti, Mario G.s. Giudice

riqualificazione via vinciprova - concorso di idee

Maquete01
Luca Coraggio

A.1) Quadro conoscitivo generale ed obiettivi del concorso L’ Amministrazione Comunale di Salerno ha bandito un concorso di idee per la riqualificazione, valorizzazione e riuso dell’ area di via Vinciprova : è richiesta un’ ipotesi progettuale finalizzata alla ricostituzione di un ambito urbano che, adeguatamente valorizzato, deve essere restituito alla cittadinanza, atteso che da svariati anni le è stato sottratto, prima perché in parte pertinenziale al cementificio a suo tempo delocalizzato, poi perché oggetto di un più ampio intervento di infrastrutturazione urbana (Lungoirno), tant’ è che – allo stato – risulta destinatario di funzioni connotate da una evidente provvisorietà (vedi il parcheggio ed il mercatino etnico). L’ idea richiesta deve individuare la soluzione progettuale, tecnica, economica e culturale che: - garantisca il migliore e più coerente inserimento dell’ intera area nell’ ambito del tessuto urbano circostante, valorizzandone l’ identità e quindi favorendo la sua definitiva integrazione con lo stesso - elimini le tre aree disgiunte che sono venute a configurarsi a seguito del riassetto viario, mantenendo comunque inalterato lo schema direttore definito dal vigente p.u.c., e conseguendo interventi mirati alla moderazione del traffico (m.d.t.) - confrontandosi con il tema e le previsioni di sviluppo del vigente p.u.c. pervenga a riconnettere l’ area di intervento all’ adiacente Parco dei Pini, favorendo quindi la nascita di un parco urbano che vede il fiume Irno non più come elemento naturale di separazione, bensì di riconnessione tra le due zone in sponda sinistra e destra dello stesso, quindi quale luogo di incontro, di passaggio e di dialogo dell’ uomo, che imprima la suggestione degli spazi oggetto dell’ intervento interpretati alla luce della sensibilità contemporanea - preveda la “sostenibilità economica” dell’ intervento, pur evitando, per quanto possibile, l’ inserimento di ulteriori volumi edificati fuori terra, attesa l’ elevatissima densità edilizia della zona, e riequilibri invece il rapporto “pieni-vuoti” urbani, che risulta notevolmente compromesso. A.2) Scelte progettuali - Individuazione e programmazione interventi L’ intervento prevede una semplice traslazione rigida della rotatoria definita dal vigente p.u.c. verso l’ asse ferroviario, e la traslazione verso lo stesso asse di via Vinciprova, la quale verrà rimodellata nel suo sviluppo in base a criteri di m.d.t.. In tal modo l’ area di intervento, originariamente suddivisa dalla viabilità esistente in tre distinti settori, verrà ri-configurata in due aree, di cui una sarà parte integrante dell’ adiacente Parco urbano dei Pini e l’ altra sarà adibita a servizi pubblici e privati. Nella prima area, quella in sinistra idraulica del fiume Irno, che farà parte integrante del Parco dei Pini, sarà localizzato il richiesto edificio per il culto, dell’ ampiezza di circa 270 mq.. Da tale area si snoderà il percorso pedonale che ha la funzione di collegare il terminal-bus ( previsto nell’ area adiacente di via Vinciprova ) alla Stazione ferroviaria di Piazza Ferrovia : si tratta di una semplice struttura metallica sospesa che sottopassa il ponte ferroviario sull’ Irno. Idea forte, che seppur apparentemente contrastante con una serie di indirizzi normativi, risulta in ogni caso più sicura di un improbabile scavalcamento aereo del fascio dei binari, e tende ad interpretare il fiume come una parte integrante del tessuto urbano, similmente al lungosenna di Parigi e dei vari lungofiume italiani (vedi Roma o Firenze). In tale zona, quindi tra il fiume e la Lungoirno, sono state previste le corsie di accesso, sia in entrata che in uscita, del terminal-bus interrato ubicato nell’ adiacente area di via Vinciprova. Nella seconda area di intervento, ossia quella delimitata dalla Lungoirno, da via Vinciprova, Via Luigi Conforti e da Via Castelluccio, l’ idea progetto prevede la realizzazione di un edificio polifunzionale parzialmente interrato, con copertura percorribile ed attrezzata a tetto-giardino, quale parte integrante del limitrofo Parco urbano, nel quale sono state previste le seguenti funzioni: a) a quota 0.00 p.c. a.1 accessi al terminal-bus con sala di attesa, biglietteria e servizi a.2 servizi di ristorazione e bar ( tale livello ha una superficie utile netta di circa mq. 4200 ) b) a quota + 4.00 p.c. b.1 centro commerciale polifunzionale ( tale livello ha una superficie utile netta di circa mq. 4000 ) c) a quota – 6.00 p.c. c.1 terminal-bus dotato di 28 stalli per autopullman in parcamento e di 6 stalli per sosta veloce ( tale livello ha una superficie utile netta di circa mq. 8100 ) d) a quota – 9.00 p.c. d.1 autosilo sottostante il terminal-bus avente capienza di 346 p.a. ( tale livello ha una superficie utile netta di circa mq. 8100 ) Infine tra la Via Vinciprova ed il rilevato ferroviario è stato previsto un ulteriore parcheggio interrato articolato su tre livelli di mq. 2500 ciascuno, avente una capienza complessiva di 274 p.a. ( n. 99 p.a. per i livelli ubicati a m. – 9.00 e – 6.00 p.c. e n. 76 p.a. per il livello ubicato a m. – 3.00 p.c.). In totale quindi l’ intervento prevede i seguenti elementi dimensionali : - area complessiva perimetrata nei grafici del bando, compresi fabbricati esistenti : mq. 55000 - area effettiva di intervento mq. 46000 - attività commerciali e servizimq. 8200 - parcheggi auto mq. 15600 ( posti auto 620 ) - terminal bus mq. 8100 ( posti pullman 34 ) - edificio per il culto mq. 270 - verde attrezzato mq. 23500 - viabilità e percorsi mq. 22500

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Tav5
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Tav2
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