Luca Coraggio è uno studio di architettura di Salerno, Italia.
Aviano - Italia

#scuoleinnovative progetto per Aviano

Con Massimiliano Cuccarano, Vincenzo Gambetta

La nuova scuola di Aviano, una “scuola aperta e condivisa” concepita intorno alla dimensione collettiva per un miglioramento delle pratiche educative. Il progetto architettonico si basa sulla sintesi del concetto "scuola" come luogo trasparente del sa...

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Massimiliano Cuccarano

Scuola primaria di Aviano…un mondo che si schiude al territorio!

  1. Articolazione dell'idea progettuale e descrizione dell'opera Il superamento del modello didattico tradizionale, di tipo trasmissivo, rappresenta la guida per lo sviluppo della idea progettuale. L’edificio, e gli spazi ad esso connesso, sono stati concepiti a misura di studente, tenendo conto della profonda diversità dei “tempi” della scuola rispetto ad una ventina di anni fa. Per coinvolgere gli studenti in un percorso di apprendimento nuovo, che sia di tipo attivo, occorrono necessariamente ambienti per l’apprendimento più dinamici e flessibili. Il progetto architettonico si basa sulla sintesi del concetto "scuola" come luogo trasparente del sapere e vocazione sociale con alcuni spazi aperti all'utilizzo dell'intera comunità, dalla palestra all'auditorium, ad alcune aule speciali e alla corte centrale. Insomma la scuola come luogo aperto alla socializzazione una sorta di "edificio sociale" uno spazio in cui la comunità possa riconoscersi e confrontarsi. Dal punto di vista strettamente progettuale l’edificio proposto si sviluppa su due livelli rispettando pertanto le volumetrie presenti sul territorio e creando un elemento nuovo di “cerniera” tra le abitazioni esistenti e soprattutto tra gli edifici scolastici latistanti. La tipologia architettonica è dell’edificio a corte che semplifica le dinamiche interno/esterno, uso esclusivo/uso pubblico e rende più controllato l’ambiente dello svolgimento della didattica. Inoltre il cortile catalizza le forze centrifughe degli spazi interni, rappresentando una promanazione degli ambienti per l’apprendimento. Esso, è sempre in diretto contatto con gli ambienti, sia in senso fisico (tutti gli ambienti al piano terra sono complanari al cortile) sia in senso visivo (tutti gli ambienti al primo piano hanno un costante rapporto visivo con il cortile). Il connettivo, concepito come spazio interno ricreativo, perimetra il cortile al piano terra ed al primo piano ed è totalmente vetrato in modo da intercettare la maggior quantità di luce e limitare al minimo l’utilizzo di luce artificiale. Tale spazio, assume una importanza fondamentale anche nell’ottica della flessibilità degli spazi. Infatti, le “pareti” delle aule sono concepite come arredi modulari e mobili che dunque, sfruttando i corridoi, configurano ambienti nuovi, dinamici e spaziosi che sfruttano al massimo il contributo della luce naturale generando un senso di confort fisico e mentale.
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Massimiliano Cuccarano

Le aule e i laboratori, sono disposti nel corpo ad L dell’edificio, a nord-est e nord-ovest. Questi sono i fronti con la migliore esposizione e che guardano il panorama circostante e dunque non offrono elementi di disturbo alle dinamiche dell’apprendimento. Tale disposizione, inoltre, dialoga con gli edifici scolastici esistenti al contorno, creando una continuità ideale nel percorso di orientamento e formazione dei giovani discenti di Aviano. Le aule e i laboratori sono completamente vetrati verso l’esterno per sfruttare al massimo l’illuminazione naturale e i suoi benefici che sono di più ampia portata che semplicemente di aiuto per la vista. L’illuminazione naturale, tanto per gli spazi di apprendimento che per gli spazi ricreativi, è regolata mediante elementi architettonici che conformano l’immagine dell’edificio. Sbalzi, velette etc. sono gli elementi funzionali utilizzati alla luce dello studio sull’esposizione condotto in fase progettuale. Il fronte sud-est, è quello definito della “Agorà”,lo spazio che ospita le funzioni di gruppo, gli ambienti polifunzionali, che si apre alla scuola ed alla comunità.

  1. Indicazioni Progettuali Le soluzioni tecnico-strutturali adottate nella progettazione del nuovo complesso scolastico si basano su una tipologia costruttiva mista acciaio e C.A., con opere di fondazione in C.A., strutture in elevazione in acciaio, mentre gli orizzontamenti sono a solaio con lamiera collaborante e per migliorare la resistenza alle sollecitazioni sismiche si utilizzeranno dissipatori sismici viscosi. Particolare attenzione è stata riservata agli aspetti energetici, orientando, la progettazione nel massimo contenimento dei consumi e scegliendo l'utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia. Dallo studio solare dell'area si è valutata la forma e l'orientamento dell'edificio. Le ampie vetrature sui fronti SUD permettono un buon irraggiamento solare nell'anno, gli ampi corridoi hanno la funzione di serra solare con recupero del calore riducendo la necessità di attivare il riscaldamento e diminuendo quindi i consumi. Le superfici opache sono completamente rivestite con un cappotto in materiale naturale di spessore 10 cm e finitura con intonaci a base di argilla sia per l'interno che l'esterno, che permette un'ottima traspirabilità e non contiene e rilascia nel tempo sostanze nocive all'ambiente. Il tutto permette di ottenere un ottimo isolamento termico sia per la stagione invernale che per quella estiva. Gli infissi in lega di alluminio a taglio termico hanno vetrature del tipo a triplo vetro "basso emissivo" e fortemente isolanti. Per migliorare la gestione solare si prevedono e tende a rullo in tessuto microforato gestite da un sistema interno di building automation in funzione dell'intensità solare e della temperatura interna per evitare fenomeni di surriscaldamento nel periodo estivo. Il raffrescamento estivo è favorito da un flusso ventilato naturale, con velocità controllata inferiore ai 10 m/sec proveniente da prese d'aria posizionate all'esterno ed introdotto nelle stesse dopo aver attraversato condotti sotterranei in grado di raffrescare naturalmente la temperatura dell'aria da immettere nelle aule, in inverno le stesse condotte permetteranno un preriscaldamento naturale dell'aria fredda. La ventilazione naturale è attivata mediante un sistema di prese d'aria automatizzate. In copertura il tetto verde svolge la funzione di contenimento energetico, di migliorare le prestazioni del deflusso idraulico delle acque piovane e riduzione degli effetti delle "isole di calore". Il comfort interno sarà dato da l'impianto di ventilazione naturale interna, impianto a pannelli radianti per il riscaldamento e raffrescamento, sistemi di gestione automatica della luce, pannellature fonoassorbenti. Per la progettazione impiantistica si utilizza un sistema a pompe di calore del tipo ad aria/acqua in serie, di un impianto misto aerotermico di potenza pari a circa 65 kW e un impianto fotovoltaico di potenza pari a circa 15 kW e di un impianto geotermico. Si prevedono vasche di raccolta delle acque meteoriche, per il riciclo e riutilizzo per usi outdoor e indoor. Nel suo insieme un progetto all'insegna della totale sostenibilità e dell'elevato risparmio energetico stimando un consumo pari a circa: 2.2 kWh/m3/anno (Classe A4) che si ottiene grazie alla miscelazione di tradizione, tecnologia e innovazione per ottenere un fabbricato NZEB. Con la valutazione del ciclo della vita (LCA) dell'opera definendo il sistema ambiente (correlazioni nelle fasi di vita e possibili trasformazioni), i confini del sistema (dimensionamento e presenza di altri sistemi) e i flussi (fase preliminare, costruttiva, utilizzo e morte) si può definire la compatibilità ambientale dell'immobile e valutare le scelte progettuali (materiali, lavorazioni, uso etc.) per definirlo. L'utilizzo di materiali certificati a basse o nulle emissioni, la ricerca di materie locali e tecniche costruttive del luogo, permettono in fase costruttiva di ottimizzare il ciclo, l'utilizzo di materie prime riciclabili permetteranno in fase di dismissione di recuperare più del 70% del fabbricato.
  2. Rispondenza del progetto alle esigenze pedagogiche e alle istanze di innovazione didattica Il progetto risponde al percorso di analisi e approfondimento sviluppato negli ultimi anni che ha condotto alla proposta del modello Indire degli 1+4 spazi educativi per il nuovo millennio. Tutti gli ambienti hanno massima flessibilità e modularità rappresentata dalla concezione della spazialità con arredi e pareti mobili, nonché di superfici facilmente adattabili alle varie esigenze e conformazioni necessarie al percorso didattico. L’elemento nodale del progetto è inoltre rappresentato dall’abbondante cortile esterno che, come suggerito dalle ricerche in materia, evidenzia profondi benefici in termini di sperimentazione della natura da parte dei bambini.
  3. Percorso di partecipazione prospettato I percorsi di partecipazione saranno attuati attraverso collaborazioni, partenariati, convenzioni con enti pubblici, associazioni e realtà presenti sul territorio. Esso coinvolgerà gli alunni in esperienze curriculari ed extracurriculari e sarà aperto, con iniziative specifiche, anche all’intero territorio sfruttando la flessibilità degli spazi progettati che rappresentano l’offerta “fisica” della nuova scuola di Aviano. Gli ambienti modulabili a seconda delle esigenze permetteranno la realizzazione di percorsi innovativi per modalità di fruizione, organizzazione dei contenuti, modalità di accompagnamento e valorizzazione dei risultati, capacità di stimolare il protagonismo degli studenti. Si potranno prevedere pertanto attività che comprendonosport, musica, laboratori linguistici, informatici, creativi e di benessere psicofisico, educazione ai media e ai social media, economia, arte e cultura digitale, big data, robotica educativa,campus estivi. Attraverso queste proposte si intende offrire ai ragazzi e alle famiglie della scuola e del territorio opportunità di crescita, formazione, divertimento e socialità.
  4. Inquadramento urbanistico e apertura degli spazi scolastici al territorio La nuova scuola di Aviano è ubicata in una area libera ove sono presenti asilo nido, scuola materna, scuole medie, parco comunale e palazzina storica destinata ad attività culturali (tra cui quelle scolastiche). L’area fa da cerniera, quindi, tra il tessuto edilizio privato compatto e ordinato e la zona dove insistono le altre scuole ponendosi come elemento cardine per riconnettere i flussi territoriali, fisici, culturali, del sapere, di Aviano. Pertanto gli spazi progettati assumono una visione che si discosta dall’idea di scuola come somma di aule e si estende,oltre la dimensione didattica, al contesto sociale e alla capacità di un ambiente di influenzare la qualità dellerelazioni sociali.
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Massimiliano Cuccarano