L’architetto G.T. Rietveld, esponente del movimento neoplastico De Stijl, progetta nel 1963 la sedia Steltman, per l’arredo della gioielleria di Den Haag. Mi ha sempre affascinato la sua semplice struttura formata da sette parallelepipedi modulari e dalla seduta. Tre gambe ed un poggiolo per la sedia più asimmetrica del mondo: un’opera scultorea. Le immagini riproducono la ricostruzione al computer e le viste del modello in cartoncino. Collezione Stedelijk Museum, Amsterdam.