L’idea principale è quella di lasciare il più possibile intatta la parte collinare dell’area concentrando quanto più è possibile la costruzione del nuovo polo scolastico a ridosso della Via Venezia, nella parte più pianeggiante dell’area. In questo modo si completerebbe la quinta edificata lungo la strada, salvaguardando allo stesso tempo la collina e valorizzandone la vista dei prati intatti. Nello stesso tempo si avrebbe un risparmio economico derivante dai minori oneri costruttivi e dalle minori difficoltà tecniche/funzionali legate ad una costruzione (di tale scala) in zona pianeggiante piuttosto che in pendenza.
Dal punto di vista sia logistico che sociale è sembrato opportuno dividere le due scuole in due edifici separati in modo da sottolineare il passaggio evolutivo degli alunni da un livello ad un altro anche dal punto di vista spaziale. Essendo indipendenti, i vari blocchi funzionali potranno essere costruiti e allestiti in momenti differenti.