Agosto 2006
Pantelleria (TP), Italia

Residenza

541901796

http://www.fnprogettazioni.com/

Dati generali:

La presente Relazione si riferisce al progetto per la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’unità strutturale sita nel Comune di Pantelleria, in Contrada Scirafi.

Trattasi di lotto ricadente in zona “E” dello strumento urbanistico vigente.

Inserimento nel sito:

L’unità strutturale esistente, insieme con un piccolo locale per deposito attrezzi collocato ad una distanza di metri 17,50, insiste sul lotto di terreno coltivato a vigneto e quasi pianeggiante. L’intervento non prevede particolari modifiche sul piano di campagna, tranne una sistemazione tutt’intorno ai corpi fabbrica esistenti, sistemazione costituita da una pavimentazione in pietra locale relativa ai percorsi. Null’altro a modificazione dei luoghi oggetto d’intervento.

Tipologie costruttive:

L’edificio esistente, in muratura, ha pianta rettangolare con lati di metri 26.30*12.60. Lo spazio interno è suddiviso da setti murari paralleli al lato più corto, così da dar vita a cinque ambienti perfettamente separati fra loro.

Nell’ipotesi progettuale perseguita, verrà realizzato un muro centrale di spina, parallelo al lato più lungo, così da poter rispettare la normativa sismica relativa agli edifici in muratura, che prevede, fra un muro di spina e un altro, la distanza massima di sette metri da interasse ad interasse. In questo modo si otterrà la costituzione di otto cellule abitative, una sala TV con bar e la Reception. Le travi della copertura, adeguatamente dimensionate, saranno poggiate, non spingenti, sui muri perimetrali. All’interno d’ogni alloggio così ricavato, sarà realizzato un soppalco di superficie inferiore alla metà della superficie pavimentata interna. Detto soppalco, che ospiterà la “zona pernottamento”, è costituito da elementi verticali in ferro e orizzontamenti in legno. La struttura descritta sarà poggiata direttamente sul pavimento del piano terra, così da evitare qualunque inserimento strutturale ex novo sulle murature portanti, che vedranno, nella loro sommità, soltanto l’inserimento di un cordolo sul quale saranno poggiate le travi lignee della copertura.

Intervento:

I due edifici si trovano ancor oggi, per la parte muraria, in discrete condizioni, vista la buona giacitura dei conci lapidei che ne costituiscono la tessitura muraria.

L’edificio più grande, che chiameremo “A”, è sprovvisto di copertura, un tempo a tetto, probabilmente con puntoni spingenti.

La copertura dell’edificio più piccolo, che chiameremo “B”, è ancora esistente e in buone condizioni.

E’ costituita dal classico sistema spingente a padiglione tipico del luogo, generato dall’unione di quattro fusi angolari di volta a botte. Le tensioni sono tutte concentrate nei displuvi angolari secondo uno schema strutturale collaudato da secoli e che, nelle intenzioni progettuali, sarà completamente mantenuto.

Per l’edificio “B” si prevede una semplice “rincocciatura” della tessitura muraria, a giacitura pressoché isodoma e alla rimozione e ricostituzione dell’intonaco della volta, sia nell’intradosso che nell’estradosso della stessa.

Per l’edificio “A”, verificato il buono stato della struttura muraria fondazionale, si procederà ad un semplice allargamento della stessa e, come già scritto, alla realizzazione di un muro di spina longitudinale.

Sulla sommità di tutti i muri portanti verrà realizzato un cordolo sul quale, adeguatamente dimensionate, saranno poggiate, non spingenti, le travi della copertura. L’interno dell’edificio verrà intonacato con intonaco tradizionale a tre strati. La pavimentazione sarà costituita da materiali “poveri” quali pietra o cotto. Gli infissi saranno in legno. Per l’esterno si provvederà soltanto alla pulizia della pietra dei paramenti murari.

Progettazione

  • Capogruppo: Giuseppe Rosano
  • Capogruppo: Franco Nobile

Collaborazioni

  • Gruppo di progettazione: Franco Nobile,Pino Rosano

Dimensioni

  • Superficie lorda edificata: 300
In collaborazione con: Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Siracusa. Powered by Europaconcorsi