Il progetto per la nuova sede dell’A.I.O.T., Accademia Italiana di Osteopatia Tradizionale, si fonda su una sensibilità verso le tematiche della bioarchitettura ed in generale si riferisce ad una coscienza ambientale collettiva perché gli stessi principi e le stesse questioni fondative sono alla base di un modo, culturale e scientifico, di agire e pensare, della Società che ha commissionato il progetto.
Il nuovo intervento è localizzato a Miglianico (CH) in un lotto di 18.854,48 mq, in leggera pendenza da est (valle) a ovest (monte) costeggiato, a nord, dalla strada comunale Miglianico Ortona.
Il progetto individua sostanzialmente due aree principali quella destinata alla scuola e quindi all’attività prettamente didattica e quella caratterizzata dai laboratori e dagli studi e pertanto legata all’aspetto terapeutico e di trattamento dei pazienti, queste sono connesse e regolate da tre assi portanti, due nord-sud e uno ortogonale est-ovest.
Lungo strada comunale Miglianico Ortona, inoltre, sono disposti tre accessi, uno per la zona didattica, uno per quella degli studi e un ingresso secondario di servizio. Due aree parcheggio distinte, una a monte e una a valle, servono le due funzioni principali.
L’intero sistema è pensato con padiglioni autonomi inseriti nel paesaggio e collegati tra loro da percorsi e spazi allaperto. I volumi architettonici sono tutti in struttura portante lignea e con finiture in legno e/o in intonaco.
In particolare sarà adoperata la tecnica delle strutture a telaio ligneo mista a quella con parete in legno portante; quest’ultima si sta diffondendo, grazie alla semplicità di lavorazione e velocità dei tempi di montaggio, ed è sviluppata da alcune ditte all’avanguardia nel settore della lavorazione del legno per l’edilizia in Europa.
Le tecniche utilizzate nel progetto sono state desunte dall’esperienza della Riko, che per architetture di piccola dimensione, senza ricorrere a travi lamellari di grande spessore, utilizza come elemento portante delle proprie costruzioni una parete portante massiccia di dieci centimetri realizzata con conifere selezionate. La parete, laminata ed incollata, è alla fine comprensiva di isolamento e strato superficiale di protezione dalle intemperie. Gli elementi laminati, lavorati in una eco-sede della Riko, sono certificati in tutte le fasi di lavorazione e contengono soltanto adesivi eco-compatibili che non emanano sostanze nocive.
Le pareti esterne portanti in legno sono trattate e rifinite con cera, olio e/o lacche derivanti da resine naturali che mettono in risalto le caratteristiche estetiche del legno. I grandi elementi prefabbricati inoltre vengono dotati, già durante la lavorazione in fabbrica, di tutte le aperture necessarie – porte esterne ed interne, finestre balconi – così come delle canalizzazioni e delle tracce necessarie agli impianti elettrici ed idraulici, oltre all’isolamento a alla finitura esterna della facciata.
La procedura di montaggio è quindi rapida e semplice in quanto tutti gli elementi architettonici e le finiture, comprese gli infissi come detto, sono già nelle loro rispettive posizioni durante il processo di produzione. Occorrono pertanto, a fronte di una predisposizione delle platee di fondazione, per il montaggio delle strutture in legno soltanto dieci giorni lavorativi.
Anche l’isolamento è realizzato con materiali di origine naturale come pannelli in fibre di legno, che rispettano le normative e le indicazioni in merito alle costruzioni ecologiche e ai parametri di risparmio energetico dell’isolamento. La tecnica utilizzata si contraddistingue per le caratteristiche termiche ed acustiche, di isolamento, resistenza all’acqua e al fuoco, permeabilità di condensazione, durevolezza e stabilità, al di sopra della norma edilizia corrente.