Dicembre 2006
Melito (NA), Italia

Stazione "Melito" della Linea MetroCampania NordEst

2078751792

Vincenzo Mottola, Responsabile Unico del Procedimento; Tecnosistem Spa, Coordinamento Generale; fgp st.udio srl, progetto architettonico; Studio Technoproject, strutture.

Il progetto della Stazione della Metropolitana Regionale di Melito muove da una conoscenza approfondita del luogo e delle questioni legate allo sviluppo di questa parte del territorio campano; il progetto dell’infrastruttura assume un ruolo centrale, come è ormai evidente nelle intenzioni del governo regionale che ha individuato nel sistema dei trasporti su ferro uno degli elementi chiave per riconnettere i centri urbani e per avviare processi di riqualificazione del territorio.

La Stazione della Metropolitana di Melito diviene elemento centrale attorno al quale si definisce un nuovo spazio pubblico, aperto alla città e al territorio immediatamente circostante. Ed anche la concezione architettonica dell’edificio Stazione muove dall’assunto della sua riconoscibilità in termini di forma e materiali, oltre che di funzioni; queste sono chiaramente individuate e lo spazio, sia interno che esterno, si configura a partire da un’idea chiara e precisa del senso e del ruolo dell’architettura della mobilità.

La Stazione può essere raggiunta da più lati e la sua forma tiene conto di percorsi che si dipanano al suo intorno e al suo interno. Da nord vi si accede da un percorso pedonale e si può così leggere la stretta relazione dell’edificio con il tracciato dei percorsi e il disegno del parterre, i passeggeri sono accolti all’interno senza soluzione di continuità. A est invece il prospetto è caratterizzato dalla forte chiusura verso l’esterno ed è segnato solo dall’ingresso alla Stazione stessa; ortogonale a questo è prevista la realizzazione di un viale alberato a doppia carreggiata che rappresenta il nodo di interscambio con il sistema di trasporto regionale e locale su gomma. A mezzogiorno l’affusolato corpo costruito sembra accogliere e nascondere al contempo i viaggiatori, che alla luce accecante del sole meridionale entrano quasi furtivamente attraverso un ingresso laterale che rappresenta l’accesso privilegiato in quota.

La Stazione appare come l’insieme di una serie di volumi allungati accostati uno all’altro e di materiale differente. Il volume centrale vetrato, che spicca anche in altezza, corrispondente al vuoto che lascia intravedere il piano mezzanino, è chiuso tra due muri opachi a cui si affiancano ulteriori setti e percorsi. L’insieme, segnato da un forte dinamismo secondo l’asse nord-sud, è invece chiaro e lineare nella percezione da est e accoglie per gradi successivi i passeggeri all’interno. Lo schema funzionale è quello consolidato delle stazioni di questa linea: distribuito su tre livelli banchina, mezzanino e piano terra a cui si aggiunge un piano ammezzato, teso nel vuoto principale.

Progettazione

  • Capogruppo: fgp st.udio

Collaborazioni

  • Gruppo di progettazione: Paolo Giardiello (capogruppo), Nicola Flora, Marella Santangelo, Vincenzo Tenore, Giuliano Morlando con Giuseppina Ciaccio, Osvaldo Basso, Domenico Rapuano,Simona Grieco, Eleonora Mastrangelo, Claudio Pelosi
  • Grafica: Osvaldo Basso, Giuseppina Ciaccio, Francesco Minervini

Consulenze

  • Strutture: Studio Technoproject, C. Sarno, F. Cipolletta, L. Dalterio, G. Russo, A. Silvestro, B. Melillo
  • Impianti: Tecnosistem spa

Pubblicazioni

Metropolis. La sfida del trasporto su ferro a Napoli e in Campania, Editrice Abitare Segesta, Milano 2007.

Note aggiuntive

Mostre Metropolis. La sfida del trasporto su ferro a Napoli e in Campania Stazione di Melito della linea MetroCampania NordEst Napoli, Castel dell’Ovo, dicembre 2006-Febbraio 2007. Bruxelles, European Commission, giugno 2007. Milano, Triennale, settembre – ottobre 2007.

Date

  • Affidamento d'incarico: 01 Dicembre, 2006
In collaborazione con: Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Napoli. Powered by Europaconcorsi