I lavori riguardano il progetto per l’edificazione di una cappella funeraria su un suolo della superficie di complessivi 16 mq ubicato nel Cimitero di Condera Ampliamento a Reggio Calabria. Il telaio di fondazione, realizzato in c.a., sarà armato con barre di acciaio. Le strutture in elevazione, saranno anch’esse in calcestruzzo armato. Le pareti perimetrali avranno uno spessore di 15 cm ed a queste si incastreranno le solette orizzontali dei loculi. Solette che saranno a loro volta armate con barre di spessore 10 mm ripetute ogni 20 cm in senso longitudinale e trasversale. Tutti i loculi e gli ossari realizzati verranno internamente intonacati con malta cementizia. Si avrà cura di adottare rivestimenti e finiture consoni al luogo e al contesto, realizzandoli in marmo o in graniglia, mentre le lastre di chiusura dei loculi saranno in marmi opportunamente armonizzati nei colori e nelle venature.
Il prospetto principale della cappella, come può evincersi dalla documentazione grafica allegata, sarà caratterizzato da un disegno molto slanciato in cui spiccherà l’alternanza di due materiali predominanti, entrambi dalla forte personalità. Il calcestruzzo grezzo del bassorilievo che, come un elemento di natura organico e vitale, sembra inglobare la costruzione vera e propria, più sobria e razionale, rivestita a sua volta in lastre di marmo. Elementi decorativi come la maniglia della porta in cristallo e la croce fortemente slanciata in direzione verticale saranno realizzati in ferro battuto. Il tutto nel tentativo di riecheggiare, in chiave personale e rivisitata, reminiscenze di linguaggi architettonici intramontabili come l’arte gotica e l’architettura organica a cui si cerca di ricorrere tramite lo slancio e il verticalismo del prospetto principale insieme ad un tentativo di naturalismo molto vitale nell’alternanza di forme, linguaggi e materiali ora fluidi e animati (la parte pensata in calcestruzzo)ora sobri, solenni e razionali (il rivestimento in lastre di marmo).