La accurata riproduzione in 3D dell’andamento del terreno ha permesso una costante valutazione del rapporto con la situazione orografica, la quale rimane uno dei punti di riferimento fondamentali dei criteri progettuali adottati. L’adattamento alla situazione dell’area viene assunta a punto di partenza e termine di verifica costante del progetto per almeno tre ordini di ragioni: -la qualità del rapporto col paesaggio; -la migliore organizzazione funzionale dei percorsi e della generale fruibilità del complesso; -la massima riduzione delle complessità tecniche e dell’incidenza economica connesse alle opere di sbancamento.
In questo senso è parso che il criterio organizzativo adottato nella redazione del piano di fattibilità approvato dall’amministrazione costituisse l’indicazione da assumere e potenziare con coerenza nella qualità architettonica dell’intervento.
Il progetto conferma (rispetta) dunque perfettamente la disposizione dei volumi studiata nell’elaborato e rimarca i tre assi facendone tre percorsi, due interni (quello della scuola media e quello della scuola elementare) e uno esterno (quello che costeggia la palestra nel suo lato superiore), che costituiscono tre percorsi nel paesaggio, anche quando si svolgono all’interno degli edifici.