Marzo 2005
San Martino Buon Albergo (VR), Italia

Hotel Verona

345974057

RIORGANIZZAZIONE AREA INFRASTRUTTURALE VERONA EST

STUDIO DI FATTIBILITA’ PER INSERIMENTO ATTIVITA’ RICETTIVE E DI SERVIZIO

Congiuntamente allo studio Meneghini di Verona abbiamo ottenuto l’incarico del progetto di massima per la sistemazione dell’area infrastrutturale all’uscita del casello autostradale di Verona EST.

Il Piano regolatore prevede una zona di rispetto ambientale per gli edifici esistenti da ristrutturare e la salvaguardia del rimanente terreno in attesa della definizione del tracciato della Alta Velocità .

Individuata e garantita l’area necessaria per la nuova linea ferroviaria si è potuto organizzare il terreno rimasto per le destinazioni previste dal Piano Territoriale Provinciale.

Il progetto prevede un Hotel con 160 camere, un ristorante, un bar, uffici, una banca, un ufficio postale, una sala congressi-teatro.

Il complesso si integra con il restauro di un rustico esistente, il suo riutilizzo ad uso commerciale, la realizzazione di una stazione di servizio (benzinaio) e di ampi parcheggi.

Piano di Realizzazione:

Si sviluppa parallelamente alla superstrada e alla futura rete ferroviaria ad alta velocità.

Il progetto è caratterizzato da:

1. Due ali di camere che circoscrivono uno spazio interno adibito a piazza;

2. Cinque livelli di ballatoi nello spazio centrale e le rispettive “colonne passeggiata”. Una successione di colonne coronate da piattaforme, su cui poter passeggiare o sostare per leggere od osservare i dintorni, poste a diversi livelli e unite tra di loro mediante scale e ponti: creano una passeggiata aerea sopra la piazza.

3. A ovest del complesso e su pianta ovale la sala congressi-teatro rivisita al suo interno il Teatro Total di Gropius, nella sua doppia funzione di scenario centrale e laterale. Il volume si appoggia al resto della struttura sottilmente sembra non toccarla, giacché lo spazio di collegamento tra i due è in vetrata. Oltre i cinque livelli si può osservare l’interno del teatro quando non è in uso. Tale vista funge dal limite ad ovest della piazza interna.

4. Il lucernario della piazza interna è realizzato in vetro appoggiato sopra una struttura in acciaio, si piega ad est chiudendo il volume in corrispondenza agli ingressi dell’hotel posti su lati opposti; entrambe dotati di ascensori e hall a rinforzare la struttura.

5. Una piazza circolare al cui interno è situato un rustico esistente, posizionata di fronte all’ingresso principale dell’hotel indirizza il traffico stradale, obbligandolo ad un giro panoramico completo: mostra i tre lati della struttura passando da sud, ad est e infine a nord.

6. La stazione di servizio chiude il complesso con la sua forma a testuggine.

Tecnica:

Struttura dei piani in calcestruzzo; rivestimento in acciaio e in plastica a nord, in acciaio e vetro a sud e ad est, in acciaio e pietra ad ovest (sala congressi-teatro).

L’interno dell’hotel sarà totalmente rivestito in pietra di prun. Le pareti e i pavimenti nella piazza danno l’aspetto di un enorme canyon illuminato dall’alto. Le colonne ballatoio centrali in acciaio nero sembrano enormi alberi che scandiscono lo spazio ritmicamente

I parapetti in vetro creano riflessi e lasciano libera la visuale.

La struttura a nord ha la funzione di isolamento acustico e climatico,

i serramenti sono fissi ad aerazione forzata (come quelli di un aereo).

A sud la grande vetrata sarà equipaggiata con un sistema di circolazione passiva e un sistema di sfruttamento dell’energia solare. Sulla copertura e lungo il perimetro con la linea ferroviaria verranno installati pannelli fotovoltaici per rendere autosufficiente la struttura ed avere un consono esubero di produzione elettrica.

L’interno della sala congressi-teatro è rivestito completamente con materiale ignifugo. Questa sala è accessibile a tutti i piani dell’hotel.

In determinate occasioni è possibile lasciare aperto il timpano in corrispondenza della piazza, riuscendo in tal modo ad avere una partecipazione totale ad un evento musicale nel teatro: funziona come un gigantesco strumento.

Progettazione

  • Capogruppo: Martinez - Almascien - Studio Bolivariano di architettura

Collaborazioni

  • Gruppo di progettazione: Manuel Irù Martinez, Emiliano Francisco Martinez
  • Grafica: Emiliano Francisco Martinez
In collaborazione con: Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Verona. Powered by Europaconcorsi