Dicembre 2003
Lecco (LC), Italia

Riqualificazione Di Cinque Piazze Cittadine

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area n. 1: Piazza Era, rione di Pescarenico

area n. 2: Piazza Dell’Oro, rione di Castello

area n. 3: Piazza Felice Cavallotti, rione di San Giovanni

area n. 4: Piazza Della Vittoria, rione di Acquate

area n. 5: Comparto tra la Via Innominato e la Via Agnesi e tratto di Via del Sarto,

rione di Chiuso

Gli interventi in oggetto riguardano i cinque temi oggetto del “Concorso di Progettazione per la riqualificazione di cinque piazze cittadine del Comune di Lecco”,

approvato con Deliberazione della Giunta Comunale n. 96 in data 30/09/2003.

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Il concorso prevede la redazione di proposte ideative con complessità e livello di dettaglio pari a quanto previsto per il progetto preliminare (sezione seconda, capo II,

titolo III, DPR 554/99) riguardanti le seguanti piazze:_

area n. 1: Piazza Era, rione di Pescarenico

area n. 2: Piazza Dell’Oro, rione di Castello

area n. 3: Piazza Felice Cavallotti, rione di San Giovanni

area n. 4: Piazza Della Vittoria, rione di Acquate

area n. 5: Comparto tra la Via Innominato e la Via Agnesi e tratto di Via del Sarto, rione di Chiuso

Il tessuto urbano della città di Lecco si caratterizza per essere il risultato di un processo di unificazione, iniziato nel 1923, di una serie di comuni (Castello, Acquate,

Rancio, S. Giovanni, La orca, Germanedo e Maggianico) unificati nella “Grande Lecco”. Le particolarità e la conformazione urbanistica dei singoli rioni è oggi evidente

nel territorio comunale, che si è per lo più sviluppato in modo da collegare tra di loro queste specifiche preesistenze. Indicazioni in merito alla storia delle piazze e dei

rioni di riferimento sono in questo senso fornite negli allegati D.1 , D.2, D.3, D.4, D.5 al bando di concorso.

I

l processo di unificazione del territorio comunale non ha comportato la perdita dei caratteri particolari di ciascun rione: allo stesso modo il ruolo centrale svolto dalle

piazze, in termini urbanistici e culturali, è tutt’oggi ben evidente nei vari nuclei.

Ciò premesso, il presente concorso di progettazione ha come obiettivo la riqualificazione di questi spazi pubblici e la valorizzazione del loro significato di piazze, intese

come luogo di incontro e di riferimento all’interno dei vari rioni nei quali sono localizzate.

Le modalità degli interventi dovranno avere le seguenti caratteristiche comuni nelle cinque piazze:

• rifacimento della pavimentazione, mediante l’utilizzo di materiale lapideo e nell’ambito di un complessivo ridisegno degli spazi pubblici;

• realizzazione di un adeguato sistema di illuminazione degli spazi riorganizzati e ridefiniti in base alla soluzione progettuale proposta ;

• proposte di riqualificazione delle strutture di arredo urbano.

Per quanto riguarda gli aspetti di natura viabilistica la progettazione dovrà sostanzialmente confermare l’assetto attualmente esistente nei vari comparti.

L’organizzazione futura delle aree potrà essere regolamentata come Zona a traffico limitato (ZTL), in modo da garantire comunque l’accesso carrabile dei residenti e le

attività di carico-scarico. Tutte le cinque piazze presentano allo stato attuale una certa dotazione di posti auto a rotazione, il più delle volte disposta in modo caotico e

tale da rendere poco fruibile e percepibile i vari spazi pubblici. In via generale scopo del concorso è la riorganizzazione dei parcheggi in modo più razionale e

compatibile con la “vocazione” di piazza degli ambiti oggetto del concorso.

Le nuove pavimentazioni previste dovranno essere concepite in modo da supportare comunque la presenza di un traffico veicolare, la cui presenza, seppure di natura

locale, implica la realizzazione di adeguati cassonetti stradali.

Nelle tavole di individuazione dei perimetri sono evidenziati una serie di percorsi di collegamento pedonale significativi che interessano le varie aree di progetto.

Questi tracciati, esterni alla perimetrazione di concorso, sottolineano l’importanza che le varie aree di progetto assumono come spazi di importanza centrale all’interno

dei vari rioni di appartenenza.

Elemento qualificante delle ipotesi presentate sarà quindi il grado di correlazione tra la riqualificazione delle piazze (come strettamente definite dai perimetri) e eventuali

ipotesi di sistemazione di questi tracciati. Si precisa comunque che la stima dei costi dovrà riguardare le sole opere che vengono previste all’interno dei perimetri di

concorso: tutto quanto previsto all’esterno sarà oggetto di valutazione di qualità architettonica (integrazione con il contesto e funzionalità della soluzione progettuale di

Progettazione

  • Capogruppo: Martinez - Almascien - Studio Bolivariano di architettura

Collaborazioni

  • Gruppo di progettazione: Manuel Irù Martinez Emiliano Francisco Martinez
  • Grafica: Emiliano Francisco Martinez
In collaborazione con: Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Verona. Powered by Europaconcorsi