area n. 1: Piazza Era, rione di Pescarenico
area n. 2: Piazza DellOro, rione di Castello
area n. 3: Piazza Felice Cavallotti, rione di San Giovanni
area n. 4: Piazza Della Vittoria, rione di Acquate
area n. 5: Comparto tra la Via Innominato e la Via Agnesi e tratto di Via del Sarto,
rione di Chiuso
Gli interventi in oggetto riguardano i cinque temi oggetto del Concorso di Progettazione per la riqualificazione di cinque piazze cittadine del Comune di Lecco,
approvato con Deliberazione della Giunta Comunale n. 96 in data 30/09/2003.
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Il concorso prevede la redazione di proposte ideative con complessità e livello di dettaglio pari a quanto previsto per il progetto preliminare (sezione seconda, capo II,
titolo III, DPR 554/99) riguardanti le seguanti piazze:_
area n. 1: Piazza Era, rione di Pescarenico
area n. 2: Piazza DellOro, rione di Castello
area n. 3: Piazza Felice Cavallotti, rione di San Giovanni
area n. 4: Piazza Della Vittoria, rione di Acquate
area n. 5: Comparto tra la Via Innominato e la Via Agnesi e tratto di Via del Sarto, rione di Chiuso
Il tessuto urbano della città di Lecco si caratterizza per essere il risultato di un processo di unificazione, iniziato nel 1923, di una serie di comuni (Castello, Acquate,
Rancio, S. Giovanni, La orca, Germanedo e Maggianico) unificati nella Grande Lecco. Le particolarità e la conformazione urbanistica dei singoli rioni è oggi evidente
nel territorio comunale, che si è per lo più sviluppato in modo da collegare tra di loro queste specifiche preesistenze. Indicazioni in merito alla storia delle piazze e dei
rioni di riferimento sono in questo senso fornite negli allegati D.1 , D.2, D.3, D.4, D.5 al bando di concorso.
I
l processo di unificazione del territorio comunale non ha comportato la perdita dei caratteri particolari di ciascun rione: allo stesso modo il ruolo centrale svolto dalle
piazze, in termini urbanistici e culturali, è tuttoggi ben evidente nei vari nuclei.
Ciò premesso, il presente concorso di progettazione ha come obiettivo la riqualificazione di questi spazi pubblici e la valorizzazione del loro significato di piazze, intese
come luogo di incontro e di riferimento allinterno dei vari rioni nei quali sono localizzate.
Le modalità degli interventi dovranno avere le seguenti caratteristiche comuni nelle cinque piazze:
rifacimento della pavimentazione, mediante lutilizzo di materiale lapideo e nellambito di un complessivo ridisegno degli spazi pubblici;
realizzazione di un adeguato sistema di illuminazione degli spazi riorganizzati e ridefiniti in base alla soluzione progettuale proposta ;
proposte di riqualificazione delle strutture di arredo urbano.
Per quanto riguarda gli aspetti di natura viabilistica la progettazione dovrà sostanzialmente confermare lassetto attualmente esistente nei vari comparti.
Lorganizzazione futura delle aree potrà essere regolamentata come Zona a traffico limitato (ZTL), in modo da garantire comunque laccesso carrabile dei residenti e le
attività di carico-scarico. Tutte le cinque piazze presentano allo stato attuale una certa dotazione di posti auto a rotazione, il più delle volte disposta in modo caotico e
tale da rendere poco fruibile e percepibile i vari spazi pubblici. In via generale scopo del concorso è la riorganizzazione dei parcheggi in modo più razionale e
compatibile con la vocazione di piazza degli ambiti oggetto del concorso.
Le nuove pavimentazioni previste dovranno essere concepite in modo da supportare comunque la presenza di un traffico veicolare, la cui presenza, seppure di natura
locale, implica la realizzazione di adeguati cassonetti stradali.
Nelle tavole di individuazione dei perimetri sono evidenziati una serie di percorsi di collegamento pedonale significativi che interessano le varie aree di progetto.
Questi tracciati, esterni alla perimetrazione di concorso, sottolineano limportanza che le varie aree di progetto assumono come spazi di importanza centrale allinterno
dei vari rioni di appartenenza.
Elemento qualificante delle ipotesi presentate sarà quindi il grado di correlazione tra la riqualificazione delle piazze (come strettamente definite dai perimetri) e eventuali
ipotesi di sistemazione di questi tracciati. Si precisa comunque che la stima dei costi dovrà riguardare le sole opere che vengono previste allinterno dei perimetri di
concorso: tutto quanto previsto allesterno sarà oggetto di valutazione di qualità architettonica (integrazione con il contesto e funzionalità della soluzione progettuale di