Ottobre 2003
Monfalcone (GO), Italia

Piazza Della Repubblica

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Il motivo centrale della nostra proposta consiste nella valorizzazione di una zona attualmente destinata al traffico urbano a ridosso di Piazza della Repubblica, trasformandola in elemento di fulcro con Piazza Unità, incorporando una struttura cupolare che funzionerà da serra, gazebo e luogo coperto in caso di maltempo.

In questo punto d’incontro tra Piazza Unità e Piazza della Repubblica, una struttura di forma semicupolare, realizzata in tubolare di alluminio anodizzato smontabile, rappresenterà il centro di aggregazione e cultura; la cupola polivalente, di dimensioni minori e rivestita di pvc trasparente, sarà collegata a questa attraverso un corridoio. Tali elementi daranno un’identità unica e riconoscibile a tutta la piazza.

La connessione con gli spazi pubblici limitrofi, attraverso aree pedonali e strade confluenti, avverrà quasi impercettibilmente in quanto si è deciso di utilizzare i medesimi materiali delle pedonali e delle strade nella pavimentazione di Piazza della Repubblica, dove si fonderanno, come in una scacchiera, il porfido e la pietra rossa, e in Piazza Unità il porfido e la pietra bianca, alternate a zone di verde attrezzate sia con giochi per bambini che con arredamento urbano.

La scelta dei colori darà continuità ai rapporti cromatici del tessuto esistente, il rosso in Piazza della Repubblica rafforzerà la presenza dell’edificio di Roggia San Giusto e la galleria di Salita Granatieri, il bianco nella Piazza Unità darà risalto alla chiesa.

Pavimenti dai disegni particolari creeranno un legame armonioso con gli elementi storici più significativi e la loro illuminazione ne sottolineerà l’importanza all’interno del contesto urbano.

La posizione delle strutture del teatro in un punto di snodo, e non più all’estremo su viale del popolo, permetteranno la libera visuale della Rocca di Monfalcone da Piazza della Repubblica.

Le strutture tubolari occuperanno lo spazio oggi utilizzato da una strada e da un’isola di traffico, liberando la piazza e creando un angolo col Municipio a completare lo spazio architettonico.

Per differenziare le aree pedonali dalle carrabili, fino a quando saranno mantenute le previsioni del PUT adottato, saranno disposti alternativamente cubi e sfere in pietra bianca e rossa.

I punti principali di raccolta rifiuti si troveranno in due zone su via Fratelli Rosselli, ma anche nella piazza ci saranno cestini per il mantenimento della nettezza urbana.

La proposta prevede spazi idonei di fermata per bus e di stazionamento per taxi lungo la suddetta via.

Le alberature esistenti sono mantenute nonchè rafforzate in punti privilegiati della piazza, con l’aggiunta di un pergolato illuminato e coperto da piante rampicanti posto parallelamente alla fila di alberi lungo via Fratelli Rosselli.

L’area giochi per bambini si troverà tra la fontana e la chiesa e occuperà una porzione di piazza verde di 400 mq.

Le supefici della piazza saranno in pietra e porfido, pertanto di facile manutenzione e pulizia, mentre le zone di verde avranno un tessuto di geocelle ad evitare deformazioni del terreno.

Le panche avranno il piano tradizionale in legno, ma poggieranno direttamente su elementi massicci in pietra, saranno disposti intorno alle aree verdi e lungo il pergolato in Piazza Unità.

Piazza della Repubblica sarà libera da elementi verticali, illuminata a pavimento e priva di panche.

L’edificio di Roggia San Giusto, la galleria di Salita Granatieri, la chiesa e il Municipio saranno illuminati dalla piazza dal basso verso l’alto.

Riguardo le proiezioni all’aperto, saranno presenti sedie pieghevoli che potranno essere immagazzinate nella zona sotto il palco semicircolare.

In contrasto con l’ambiente circostante si è scelta la forma cupolare reticolare, che permette una visuale libera attraverso le sue trasparenze, quando non è applicata la copertura per le rappresentazioni teatrali e cinematografiche.

Per quanto riguarda il cinema, la struttura viene allestita con uno schermo da proiezione semicircolare di 12 metri di raggio posto sulla sezione della semicupola.

In funzione del teatro, invece, la semicupola è provvista di tendone di copertura, fissato dall’interno del reticolato metallico, e di palcoscenico, anch’esso smontabile realizzato in legno su struttura metallica.

La cupola adiacente ,di dimensioni minori (9 metri di raggio), è una serra rivestita con pvc trasparente, che in caso di manifestazioni svolgerà una funzione di servizio per lo spettacolo (camerini per attori, magazzino per attrezzature).

La scalinata di salita dei Granatieri sarà ripavimentata con la stessa pietra di Piazza della Repubblica e vincolata formalmente a questa, mantenendo comunque la sua forma attuale, attraverso una zona non carrabile dal disegno curvilineo.Tra questa pavimentazione e quella propria di Piazza della Repubblica ci sarà una zona carrabile a transito limitato.

I lampioni sono tubolari, di forma semplice, con il faro cilindrico a continuazione della struttura.

L’arredamento semplice è di minimo ostacolo all’attività della piazza; le panche infatti sono adagiate agli elementi perimetrali delle zone verdi, per facilitare la pulizia del suolo della piazza e la loro manutenzione.

L’illuminazione a pavimento si è scelta per lo stesso motivo, ossia quello di non interferire con le visuali e il paesaggio.

Progettazione

  • Capogruppo: Martinez - Almascien - Studio Bolivariano di architettura

Collaborazioni

  • Collaboratori: Manuel Irù Martinez, Emiliano Francisco Martinez, Marìa Del Rosario Martinez
  • Grafica: Emiliano Francisco Martinez
In collaborazione con: Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Verona. Powered by Europaconcorsi