a.-Ricucire la città al porto:
Nel settore del porto è prevista la realizzazione di un edificio costituito da otto corpi di fabbrica sviluppati intorno alla darsena, collegati tra loro da camminamenti in legno a livello del piano terra e ponticelli in legno lamellare tra le coperture consentendo una passeggiata che richiami quella fatta sulla coperta (solarium) di una nave con il vero sfondo del mare.
La coperta di queste navi immobili, è anche estensione dei locali di ristorazione sottostanti, in cui sarà possibile godere della vista del mare e della spiaggia.
Il porto, proposto come parco marino, ospiterà lacquario e il museo del mare organizzati su due livelli realizzati in struttura prefabbricata totalmente in cemento armato, richiamando lossatura delle navi, i tamponamenti perimetrali e le coperture saranno in pannelli sandwich termocoibentati con esterno in legno listellato curvato, la costruzione sarà impostata come quella di unimbarcazione, finestre e lucernai saranno di serramenti in alluminio e vetro stratificato.
Gli esercizi commerciali, locali tecnici e di servizio per il porto, bar e sale di gioco, completano linsieme e assumono in lontananza laspetto di barche sulla superficie marina.
Le strutture portuali diventano ambito per mostre permanenti sui temi del luogo, utilizzando tecniche espositive interattive e proiezioni laser sulla sabbia.
I camminamenti in legno proseguiranno fino allestremo opposto della spiaggia seguendo un andamento ondulatorio lungo la pedonale. Il porto avrà un parcheggio per 100 posti macchina collegato tramite una rampa ai posteggi interrati del lungomare Della Libertà. a.- Liberare la spiaggia
Con questa soluzione, che prevede lo spostamento di tutte le costruzioni dellarenile sotto la pedonale del lungomare, la spiaggia recupera tutta la sua superficie. La pedonale e la ciclabile, infatti, fanno da copertura ai servizi pubblici e agli esercizi commerciali lasciando spazio al paesaggio più piacevole La spiaggia:
La spiaggia è in genere un posto dove lo spazio viene suddiviso e numerato per disporre gli ombrelloni, ordine che ne favorisce la gestione, ma daltro canto questa forzatura infastidisce chi si reca a prendere il sole. La proposta di arretrarre i servizi dellarenile permette di recuperare 34.500 mq di spiaggia libera, dove il bagnante porta con sé lombrellone e lo ubica dove meglio crede.
Le luci di notte enfatizzaranno le nuove forme ondulanti delle dune, sulle quali ci sarà lo spazio ideale per la realizzazione di sculture in sabbia, osservate nella migliore prospettiva dalle panoramiche della pedonale.