Dicembre 2003
Riccione (RN), Italia

Riqualificafizione Di Viale Ceccarini

30308138

a.-Ricucire la città al porto:

Nel settore del porto è prevista la realizzazione di un edificio costituito da otto corpi di fabbrica sviluppati intorno alla darsena, collegati tra loro da camminamenti in legno a livello del piano terra e ponticelli in legno lamellare tra le coperture consentendo una passeggiata che richiami quella fatta sulla coperta (solarium) di una nave con il vero sfondo del mare.

La coperta di queste navi immobili, è anche estensione dei locali di ristorazione sottostanti, in cui sarà possibile godere della vista del mare e della spiaggia.

Il porto, proposto come parco marino, ospiterà l’acquario e il museo del mare organizzati su due livelli realizzati in struttura prefabbricata totalmente in cemento armato, richiamando l’ossatura delle navi, i tamponamenti perimetrali e le coperture saranno in pannelli sandwich termocoibentati con esterno in legno listellato curvato, la costruzione sarà impostata come quella di un’imbarcazione, finestre e lucernai saranno di serramenti in alluminio e vetro stratificato.

Gli esercizi commerciali, locali tecnici e di servizio per il porto, bar e sale di gioco, completano l’insieme e assumono in lontananza l’aspetto di barche sulla superficie marina.

Le strutture portuali diventano ambito per mostre permanenti sui temi del luogo, utilizzando tecniche espositive interattive e proiezioni laser sulla sabbia.

I camminamenti in legno proseguiranno fino all’estremo opposto della spiaggia seguendo un andamento ondulatorio lungo la pedonale. Il porto avrà un parcheggio per 100 posti macchina collegato tramite una rampa ai posteggi interrati del lungomare Della Libertà. a.- Liberare la spiaggia

Con questa soluzione, che prevede lo spostamento di tutte le costruzioni dell’arenile sotto la pedonale del lungomare, la spiaggia recupera tutta la sua superficie. La pedonale e la ciclabile, infatti, fanno da copertura ai servizi pubblici e agli esercizi commerciali lasciando spazio al paesaggio più piacevole La spiaggia:

La spiaggia è in genere un posto dove lo spazio viene suddiviso e numerato per disporre gli ombrelloni, ordine che ne favorisce la gestione, ma d’altro canto questa forzatura infastidisce chi si reca a prendere il sole. La proposta di arretrarre i servizi dell’arenile permette di recuperare 34.500 mq di spiaggia libera, dove il bagnante porta con sé l’ombrellone e lo ubica dove meglio crede.

Le luci di notte enfatizzaranno le nuove forme ondulanti delle dune, sulle quali ci sarà lo spazio ideale per la realizzazione di sculture in sabbia, osservate nella migliore prospettiva dalle panoramiche della pedonale.

Progettazione

  • Capogruppo: Martinez - Almascien - Studio Bolivariano di architettura

Collaborazioni

  • Collaboratori: Emiliano Francisco Martinez, Manuel Irù Martinez, Maria del Rosario Martinez, Julian Amarù MArtinez, Sebastian Bruno Martinez
  • Grafica: Emiliano Francisco Martinez
In collaborazione con: Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Verona. Powered by Europaconcorsi