Armonizzare il progetto con il contesto esistente:
Il problema di inserire il laghetto nell’ambiente è senz’altro di capitale importanza. Il laghetto costituisce a tutti gli effetti un serbatoio artificiale, si vuole diminuire l’impatto ambientale realizzando uno stagno di rigenerazione, che per le sue carateristiche (biotopo) fungerà da zona di transizione tra il bosco e lo specchio dacqua del laghetto balneabile e navigabile. Sarà vietato modificare o alterare in alcun modo gli elementi che compongono il biotopo; depositare rifiuti o materiali di qualsiasi genere, la cura del bosco sarà svolta in modo da riportarlo verso forme il più vicine possibile al bosco naturale. Nei biotopi, salvo casi particolari, non è consentita la raccolta di piante, loro parti (fiori), o funghi.
I servizi igienici pubblici, locali tecnici, locali pubblici, sala medica di pronto soccorso, bar, sala giochi, depositi per le attrezzature da spiaggia situati sotto la pedonale, non interferiranno con la visuale dellosservatore volto al paesaggio. La relazione geometrica è un dato fondamentale in natura, poichè rigorose regole stanno alla base di ogni forma organica (la sfera, i poligoni, la spirale, lellisse, sono reperibili ovunque). La spirale è la forma geometrica più frecuente in natura, e nel contempo la più affascinante, è espressione del movimento, una delle piu complesse regole che generano il fenomeno dellaccrescimento.
Questo movimento è presente nelle ammoniti del Dogger Malm, conchiglie dellera Mesozoica, che si trovano nelle grotte Treschè Conca, e hanno ispirato la forma del nostro progetto, unammonite gigante di 80 metri di raggio, per contenere i 30.000 mc dacqua del laghetto e i 13.200 mc dello stagno di rigenerazione.
Si prevede un percorso ciclo-pedonale lungo tutto il perimetro:
Dal Gran Gazebo si dipartono i camminamenti che conducono ai punti di osservazione e ad altri ripari scoperti. I camminamenti, rialzati 70 cm dal terreno, sono interamente