Alessandro Baldo è uno studio di architettura di Bassano del Grappa, Italia.
Taio - Italia

Parco A Taio

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Alessandro Baldo

La proposta di progetto, è basata principalmente su due interventi importanti.

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Il primo riguarda la rimozione della stradina e la canaletta di irrigazione che la affianca, con relativa vasca in cls ormai in disuso, collocata all'estremo sud dell'area, infatti con la possibile demolizione di tale vasca, si può creare un'accesso carrabile diretto dell'edificio del consorzio di irrigazione, con la strada a sud. Lo sappiamo che il PRG prevede che la strada venga allargata e dovrebbe essere mantenuta per collegare, il quartiere sottostante con via Arizona, secondo noi però, ci sembra al quanto inopportuno permettere l'attraversamento carrabile su di un'area con queste destinazioni d'uso e di queste dimensioni, visto comunque, che il collegamento, non è indispensabile alla viabilità del paese.

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Il secondo intervento importante, riguarda la riduzione del dislivello che rende l'area difficilmente utilizzabile da parte di persone con difficoltà motoria, di cui parlavamo sopra.

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Il dato che ci conforta nell'operare queste due scelte principali, riguarda la quasi complanarità tra la casina del consorzio e l'area sportiva, come descritto sopra al primo punto. Visto che il Comune di Taio intende acquistare l'edificio del consorzio, noi lo inglobiamo nel progetto del parco.

Con la rimozione della strada e del suo terrapieno, pensiamo di creare un piano intorno che collega l'area sportiva e l'edificio del consorzio, la quota altimetrica come dicevamo sopra è circa -9,00 metri. Attualmente la casetta del consorzio, è circondata da un'incavo che assorbe, la quota più elevata di circa 2 metri, del terreno sul lato est dello stesso edificio, noi intendiamo rimuovere questo dislivello, per creare un grande piano con quota -9,00, la stessa quindi della casina consortile. Il dislivello generato con questa operazione, in corrispondenza del confine ad est del parco, lotto dell'asilo nido, assume le dimensioni di circa 3,5-4 metri (vedere sezione B-B di tavola 2). Con questa operazione intendiamo ottenere quattro risultati importanti per il progetto.

1)Il primo risultato è senz'altro assorbire il dislivello dell'area dando maggior accessibilità alla stessa, dell'importanza di questo abbiamo già parlato.

2)il secondo, è creare uno spazio protetto dall'aria che spesso scende da nord, una simmetrica barriera al vento, è stata creata a sud, con un filare di alberi sempreverdi lungo il confine, come si vede dalle tavole di disegno.

3)Terzo risultato, è il ridisegno completo dell'area del parco, per dargli, maggior riconoscibilità e armonizzare l'intervento nel paesaggio della valle, anche perché, questo gradone è la continuazione, di quello già esistente lungo il confine all'estremo sud-est dell'area, che continua poi anche nei terreni a sud esterni al parco. Il semicerchio disegnato, dal salto di quota, riprende in parte l'arco della cortina di edifici del centro storico ad ovest e a nord.

4)Il quarto risultato riguarda la parziale possibile riduzione della pendenza anche del lotto dell'asilo nido verso est.

Il collegamento del piano centrale del parco, con via Arizona a nord e la strada a sud, avviene con due rampe pedonali, che sono rappresentate nella sezione A-A di tavola 1, in particolare per il collegamento verso via Arizona, con la soppressione della strada, viene recuperata una rampa pedonale già esistente, che ora collega la parte sportiva con la stessa via. L'ingresso privilegiato per il parco avviene da ovest, cioè dalla zona sportiva a sua volta collegata con la chiesa e la piazza, da questo lato infatti la pendenza è quasi nulla, consentendo un'accesso più comodo per tutti.

Nel progetto sono state recepite le indicazione dell'Amministrazione Comunale, relative all'accesso da via Arizona, verso il nuovo asilo nido, nel progetto a questo proposito, si è previsto creare lungo il tracciato del collegamento, un parcheggio che può essere utilizzato o dagli operatori dell'asilo o dagli utilizzatori del parco, un parcheggio simile è stato previsto anche in prossimità dell'ingresso a sud. Il progetto non prevede un'accesso diretto dall'asilo nido verso il parco, perché pensiamo che possa essere più agevole per i piccoli ospiti dello stesso, eccedervi attraverso l'ingresso da nord, che comunque completamente separato dalla viabilità carrabile di via Arizona, anche da un marciapiede, che collega l'asilo verso il parco e continua poi, anche se un po' più stretto, fino alla piazza del centro storico.