Alessandro Baldo è uno studio di architettura di Bassano del Grappa, Italia.
Giavera del Montello - Italia

Progetto Per Giavera Del Montello

Con Giorgio Geremia
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Giorgio Geremia

La piazza Arditi ed il piazzale antistante la chiesa

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Giorgio Geremia

..... il progetto di riqualificazione della piazza di Giavera del Montello è inserito all’interno di un tessuto un’urbanistico fortemente frammentato, per questo si è ritenuto importante intervenire con un disegno architettonico e funzionale semplice e allo stesso tempo deciso; in antitesi alla situazione di disordine dei margini l’ordine del cento fisico e simbolico del Comune, luogo di incontro, relazione, aggregazione della collettività per eccellenza. Questo a nostro avviso, poteva essere raggiunto soltanto rapportandosi a quei pochi ma forti elementi che danno ordine e regolarità all’interno dell’area, come l’asta stradale di via Schiavonesca e gli stessi edifici pubblici del Municipio e la chiesa posti in relazione nella loro ortogonalità e parallelismo.

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Giorgio Geremia

Il progetto vuole rendere manifesta la centralità di questo spazio, realizzando una piastra pavimentata unica che si estenda dal Municipio sino davanti la Chiesa.

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Giorgio Geremia

Viene inserita una fascia a verde sul lato nord di piazza Arditi, che diventa cornice per un migliore controllo spaziale verso la piazza e per segnare la doppia valenza dei fronti, oltre a individuare cosi due ambiti funzionali differenti.

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Giorgio Geremia

Le superfici saranno realizzate secondo una tessitura principale in fascioni di diversa larghezza, che alternano materiali lapidei come il porfido in lastre di diverso formato posate a correre, a lastroni prefabbricati di calcestruzzo addizionato con resine colorate e striato in superficie. Questi fascioni diventano la trama a terra che si estende e raccorda le altre aree, una sorta di spartito dove inserire il verde pubblico ed organizzare gli elementi d'arredo urbano.

Per mediare il fuori scala dell'edificio della chiesa si è ricorsi “all'architettura del verde”, delle grandi masse arboree, rappresentate da filari di Tilia cordata verranno interposte ai due lati della chiesa creando così un riequilibrio con l'intorno, ed allo stesso tempo queste alberature definiranno i limite sul fianco ovest della piazza.

L'inserimento di questi filari diventano maggiormente interessanti in quanto rafforzano delle prospettive verso nord, su cui si può cogliere la vista del montello.

Si ritiene opportuno la pedonalizzata dell’intera piazza; l’innesto di via M.Longhin con via Schiavonesca (un punto pericoloso in cui convergono i percorsi pedonali di attraversamento e le auto in ingresso-uscita) viene liberato dal traffico per diventare direttrice principale di collegamento ciclo-pedonale con piazza Martini. L’eventuale ingresso dei veicoli alla piazza così come al sagrato della chiesa, verrà regolamentato privilegiando lo stazionamento temporaneo in solo alcuni punti ben individuati. Questo anche in considerazione della possibilità futura di usufruire del parcheggio ad est del Municipio come pianificato, lo stesso può essere servito da una viabilità esterna, con modesti interventi alla viabilità esistente ed evitando così il traffico di attraversamento della piazza e quello davanti la scuola elementare.

Il mercato settimanale del sabato potrà usufruire di uno spazio più ampio che si estende ad est sino alla fontana, lasciando un ampio spazio di rispetto davanti al Municipio.

La fontana-scultura realizzata in metallo o acciaio corten (riferimento simbolico al fiume Piave), diventa elemento che scandisce e segnala due ambiti della piazza, lo spazio polivalente davanti al Municipio dal pedonale attrezzato con sedute davanti al sagrato della chiesa.

A chiusura del lato ovest della piazza si realizza un monumento commemorativo ai Caduti di Russia, in cls, finemente lavorato a vista, una articolata scultura che si relaziona con il tempio Regina pacis, questa al suo interno contiene un percorso dove sono inserire le 350 lapidi in marmo bianco che devono essere asportate dal tempio.